L'ILO/BIT (International Labour
Organization/Bureau International du Travail) è
l'agenzia della Nazioni Unite specializzata nel promuovere
la giustizia sociale, i diritti umani e quelli del lavoratore
internazionalmente riconosciuti. Fondata nel 1919 è
l'unica istituzione sopravvissuta dopo il Trattato di
Versailles (che ha portato la Lega delle Nazioni a costituirsi
in Nazioni Unite), ed è la prima agenzia specializzata
nata sotto il sistema ONU.
Attraverso Convenzioni e Raccomandazioni
formula i minimi standard internazionali delle condizioni
di lavoro e dei diritti del lavoratore: libertà
di associazione, diritto di organizzazione, contratti
collettivi, abolizione di lavori forzati, uguaglianza
di opportunità e di trattamento e di altri standard
che regolano l'intero spettro dei diritti del lavoro.
GLOBAL COMPACT ITALIA
L’iniziativa dell’ONU Global Compact è
stata lanciata dal Segretario Generale delle Nazioni Unite,
Kofi Annan, al World Economic Forum di Davos - Svizzera
- nel 1999. Nel suo appello, il Segretario Generale invitava
i leader dell’economia mondiale ad aderire al Global
Compact, un “Patto Globale” che unisce imprese,
agenzie dell’ONU, organizzazioni del lavoro e della
società civile, nel promuovere la responsabilità
sociale dell’impresa attraverso il rispetto e la
promozione di dieci principi fondamentali relativi ai
diritti umani, al lavoro e all’ambiente.
Il Ministero degli Affari Esteri italiano ha deciso nel
2003 di impegnarsi in un’importante azione in supporto
del Global Compact finanziando uno specifico progetto
Global Compact Italia, denominato "Sviluppo sostenibile
attraverso il Global Compact". Per l’esecuzione
del progetto, l’Organizzazione Internazionale del
Lavoro (ILO) ha attivato presso l’ufficio di Roma
un team incaricato di realizzare le attività di
progetto in coordinamento con la sede ILO di Ginevra.